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PROPOSTE LEGISLATIVE DELLA COMMISSIONE EUROPEA
PER LA RIFORMA DELLA POLITICA DI COESIONE (periodo di programmazione 2007-2013)
Il
14 luglio 2004 la Commissione europea ha
adottato alcune sue proposte legislative per la
riforma della politica di coesione. La riforma
fruirà di una dotazione complessiva di 336,1
miliardi di euro, pari a circa un terzo del
bilancio comunitario.
Lo scopo della riforma sarà:
Favorire interventi strutturali più mirati sugli
orientamenti strategici dell’Unione (impegni
assunti a Lisbona e Goteborg per una “economia
fondata sulla conoscenza” più competitiva e
sostenibile; strategia europea per
l’occupazione);
Focalizzare maggiormente l’azione sulle regioni
più svantaggiate, anticipando al contempo il
cambiamento nel resto dell’Unione.
Garantire un maggior decentramento e
un’attuazione più snella, trasparente ed
efficace degli interventi.
Il pacchetto di proposte comprende:
-
Un regolamento
generale che stabilisce le disposizioni
comuni per le tre fonti di finanziamento
delle azioni strutturali nel periodo
2007-2013
-
Un regolamento
specifico per ciascun fondo: Fondo europeo
di sviluppo regionale (FESR); Fondo sociale
europeo (FSE); Fondo di coesione.
-
Una nuova
proposta di regolamento che consente la
creazione di una struttura transfrontaliera
di cooperazione.
d]
Il
regolamento generale stabilisce le disposizioni
comuni per le tre fonti di finanziamento delle
azioni strutturali per il periodo di
programmazione 2007-2013 (FESR, FSE e Fondo di
coesione). I tre assi prioritari dell’attuale
periodo di programmazione (Obiettivo n.1:
regioni in ritardo di sviluppo; Obiettivo n.2:
zone in fase di riconversione economica e
sociale; Obiettivo n.3: sistemi di formazione e
promozione del lavoro) saranno sostituiti nel
2007 da tre nuovi obiettivi:
Obiettivo
“Convergenza”
Obiettivo “Competitività
regionale e occupazione”
Obiettivo “Cooperazione
territoriale europea”
Obiettivo “Convergenza” ( FESR,
FSE, Fondo di coesione)
Tale obiettivo mira ad accelerare la convergenza
economica delle regioni meno avanzate:
-
Condizioni più
propizie alla crescita e all’occupazione
favorendo investimenti nelle persone e nelle
risorse fisiche
-
Innovazione e
società della conoscenza
-
Adattabilità
ai cambiamenti economici e sociali
-
Tutela
dell’ambiente
-
Efficienza
amministrativa
L’Obiettivo
“Convergenza” riguarderà le regioni con un
prodotto interno lordo pro capite
(PIL/abitante), calcolato in base ai dati
relativi all’ultimo triennio antecedente
l’adozione del regolamento, inferiore al 75%
della media dell’UE allargata. Tale situazione
interesserà principalmente la maggior parte dei
nuovi stati membri.
Le risorse destinate all’obiettivo convergenza
saranno pari a 264 miliardi di euro, ossia il
78,54% della dotazione dei fondi.
Obiettivo
“Competitività regionale e occupazione” (FESR,
FSE)
Con questo obiettivo
la commissione si propone, da un lato, di
rafforzare le competitività e l’attrattiva delle
regioni attraverso programmi di sviluppo
regionale:
Anticipando i cambiamenti economici e sociali
Sostenendo l’innovazione, la società della
conoscenza, l’imprenditorialità, la protezione
dell’ambiente e la prevenzione dei rischi.
Dall’altro, mediante programmi nazionali o
territoriali finanziati dal FSE, si tenderà a:
Potenziare l’adattabilità dei lavoratori
e delle imprese nonché a garantire lo sviluppo
di mercati del lavoro per rafforzare
l’inclusione sociale.
Le regioni non ammissibili ai programmi di
convergenza potranno beneficiare dell’Obiettivo
“Competitività”. Gli stati membri dovranno
stilare la lista delle regioni per le quali
intendono presentare un programma da
cofinanziare a titolo del FESR; la precedente
ripartizione in zone dell’attuale obiettivo n.2
sarà pertanto soppressa.
L’Obiettivo “Competitività” beneficerà di una
dotazione di 57,9 miliardi di euro.
Obiettivo “cooperazione
territoriale europea” (FESR)
Nell’ambito di questo obiettivo la sfida
consiste nell’intensificare la cooperazione a
tre livelli:
Cooperazione transfrontaliera mediante programmi
congiunti;
Cooperazione a livello delle zone
transnazionali;
Reti di cooperazione e di scambio di esperienze
sull’intero territorio dell’Unione.
La cooperazione transfrontaliera interesserà le
regioni situate lungo i confini terrestri
interni e talune frontiere terrestri esterne,
nonché alcune regioni ai confini marittimi. Tale
cooperazione sarà inoltre prevista nelle misure
transfrontaliere dello Strumento europeo di
prossimità e partenariato e dello strumento di
preadesione che dovrebbero sostituire in futuro
gli attuali programmi Phare, Tacis, MEDA, CARDS,
ISPA e Sapard.
I crediti destinati alla cooperazione
territoriale sono pari a 13,2 miliardi di euro.
e]
Proposte di regolamento per il FESR, il FSE e il Fondo di Coesione.
FESR
L’Obiettivo “Convergenza”
prevede:
aiuti per le PMI e
a favore del potenziamento delle infrastrutture
nel settore dei trasporti, dell’ambiente e
dell’energia, dell’istruzione e della sanità
Incentivi alla ricerca, all’innovazione ed alla
prevenzione dei rischi
Nell’ambito dell’Obiettivo “Competitività”, gli
interventi riguarderanno tre temi prioritari:
-
Innovazione e
economia basata sulla conoscenza
-
Ambiente e
prevenzione dei rischi
-
Accessibilità
ai servizi di trasporto e di
telecomunicazione nei territori diversi dai
grandi centri urbani
Per quanto
riguarda l’Obiettivo “Cooperazione”, i programmi
transfrontalieri promuoveranno in particolare:
-
L’imprenditorialità
-
La gestione
congiunta dell’ambiente e la condivisione
delle infrastrutture
-
I programmi
transnazionali riguarderanno invece:
-
la protezione
e la gestione delle risorse idriche
-
L’accessibilità alle grandi reti e
interoperabilità dei sistemi
-
La prevenzione
dei rischi e le attività congiunte di
ricerca e sviluppo tecnologico
Il regolamento sul
FESR definisce inoltre le disposizioni
specifiche inerenti la dimensione urbana, le
zone con svantaggi naturali, le regioni
ultraperiferiche e le zone rurali o dipendenti
dal settore della pesca.
FSE
Per anticipare i
mutamenti indotti dai processi di
ristrutturazione economica e sociale saranno
intensificati i collegamenti tra il FSE, la
strategia europea per l’occupazione e le
priorità dell’Unione in materia di inclusione
sociale, istruzione e formazione, pari
opportunità.
Nell’ambito dell’Obiettivo “Convergenza” si
tratterà di:
-
Valorizzare le
risorse umane per incrementare il potenziale
occupazionale
-
Migliorare la
produttività del lavoro e promuovere la
crescita
-
Sostenere la
governance e il rafforzamento della capacità
amministrativa
Per quanto
riguarda l’Obiettivo “Competitività” l’azione
sarà incentrata :
-
Sull’adattabilità dei lavoratori e delle
imprese
-
L’accesso
all’impiego
-
L’inclusione
sociale dei ceti più svantaggiati
-
La lotta alle
forme di discriminazione sul mercato del
lavoro
-
La creazione
di paternariati e reti per favorire
l’occupazione e l’inclusione
-
Le
attività innovative e le azioni di
cooperazione transazionale saranno
interamente assorbite nei programmi del FSE.
FONDO DI COESIONE
Al fine di
soddisfare i sostanziali bisogni dei nuovi stati
membri, gli interventi copriranno non solo le
grandi infrastrutture di trasporto e di tutela
dell’ambiente, ma anche ambiti che presentano
una chiara dimensione ambientale quali
l’efficienza energetica e le fonti di energia
rinnovabili, l’intermodalità dei trasporti, i
sistemi di trasporto urbani e collettivi.
f]
Proposte di regolamento per i
gruppi europei di cooperazione transfrontaliera
(GECT)
L’ultimo
regolamento prevede la creazione di Gruppi
europei di cooperazione transfrontaliera (GECT),
ossia organismi dotati di capacità giuridica che
supervisioneranno l’attuazione dei programmi
dell’Obiettivo “Cooperazione” in base ad una
convenzione tra amministrazioni nazionali,
regionali e locali o enti pubblici di altra
natura che costituiranno tali gruppi.
Ogni GECT avrà uno statuto, organi e regole
finanziarie propri e svolgerà le mansioni
attribuitegli dai membri in base alla
convenzione. Quest’ultima stabilirà il diritto
applicabile (di uno degli Stati membri
interessati) alle attività del gruppo.
L’esistenza del GECT, tuttavia, non influirà
sulla responsabilità finanziaria degli Stati
membri e di altre autorità.
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2000-2006 |
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2007-2013 |
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Obiettivi |
Strumenti finanziari |
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Obiettivi |
Strumenti finanziari |
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Fondo di coesione
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Fondo di coesione
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Convergenza
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FESR |
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Obiettivo n.1 |
FESR
FSE
FEOGA (garanzia e orientamento)
SFOP |
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FSE
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Fondo di coesione |
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Obiettivo n.2
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FESR
FSE |
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Competitività regionale e
occupazione
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- livello regionale
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FESR |
|
- livello nazionale: strategia
europea per l’occupazione |
FSE |
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Obiettivo n.3 |
FSE |
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Interreg |
FESR |
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URBAN |
FESR |
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EQUAL |
FSE |
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Leader + |
FEOGA orientamento |
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Sviluppo rurale e ristrutturazione
del settore della pesca nelle zone
escluse dall’obiettivo n.1 |
FEOGA garanzia
SFOP |
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9 obiettivi |
6 strumenti |
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3 obiettivi |
3 strumenti |
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