APPALTI - LEGGI - Info Appalti - Osservatorio Telematico degli Appalti Pubblici - Gare - Bandi di Gara - Forniture - Servizi - Progetti - Opere Pubbliche - Aste Pubbliche - Licitazioni - Leggi Home
 Approfondimenti - Dossier POR Sardegna  

LA PROGETTAZIONE INTEGRATA NEL POR SARDEGNA

I progetti integrati sono definiti, secondo il Quadro Comunitario di Sostegno (QCS), come “un complesso di azioni intersettoriali strettamente coerenti e collegate tra loro, che convergono verso un comune obiettivo di sviluppo del territorio e giustificano un approccio attrattivo unitario ….”

Gli elementi che caratterizzano un Progetto Integrato Territoriale (PIT) sono: 

  • l’integrazione progettuale (caratteristica generale dell’attività cofinanziata dai Fondi Strutturali)

  • il forte coinvolgimento dei territori che, esplicitando le proprie esigenze, diventano la base su cui fondare le azioni programmate

  • un’intensa attività di partenariato che conduca all’identificazione di una o più idee guida di sviluppo

  • il riferimento agli Assi del Piano Operativo Regionale (POR), alle sue Misure e agli Obiettivi, in modo tale da diventare una “chiave primaria” dello sviluppo nell’ambito territoriale considerato

  • l’individuazione di strategie e linee d’azione che siano trasversali a diverse Misure e coinvolgano la responsabilità e la competenza di più Assessorati o centri di spesa

I PIT devono, quindi, rispondere:

  • alle linee d’intervento territoriali, settoriali e di filiera della strategia regionale

  • ai metodi di concertazione e collaborazione pubblico-privato esplicitati nel POR

Oggetto e Finalità dei PIT (pag.47 dell’Allegato 7 al Complemento di programmazione POR Sardegna 2000-2006)

  1. I PIT costituiscono una modalità operativa di attuazione del POR per consentire che una serie di azioni – che fanno capo ad Assi e Misure diversi – siano esplicitamente collegate tra loro e finalizzate a un comune obiettivo di sviluppo. I PIT quindi devono essere strutturati in modo da costituire progetti di eccellenza e di innovazione in grado di incidere in maniera significativa sulle variabili di rottura del sistema socio-economico locale individuate nel QCS 2000/2006.

  2. I progetti integrati devono configurare un insieme di azioni pubbliche e private coerenti con le Misure e le linee strategiche del POR e che, con riferimento ad un determinato ambito territoriale:

a)     assicurino la massima applicazione del principio di integrazione e di concertazione, sia funzionale che territoriale, e siano quindi basati su di una comune idea guida;

b)     prevedano, a fronte della complessità di realizzazione di queste azioni, modalità di attuazione e gestionali unitarie, organiche e integrate, in grado di consentire l’effettivo conseguimento degli obiettivi nei tempi prefissati ed adeguati strumenti di monitoraggio.

  1. Ogni ipotesi di Progetto integrato deve essere coerente con la strategia di sviluppo regionale espressa dai documenti generali e settoriali vigenti a cui fa riferimento il POR Sardegna, con le linee d’intervento prioritarie definite negli Assi e nelle Misure e con le procedure di attuazione esplicitate nel POR. Ogni PIT deve cioè:

a)     derivare dagli effettivi fabbisogni e/o potenzialità presenti sul territorio, coinvolgendo i soggetti locali e le principali forze istituzionali e sociali operanti nell’area interessata dal progetto;

b)     concentrare le risorse e gli interventi su alcuni obiettivi di sviluppo attraverso azioni di rafforzamento dei territori, in particolare attraverso la valorizzazione di nuove realtà con particolare valenza e funzione strategica di sviluppo;

c)     sviluppare modelli innovativi e trasferibili incentrati sul concetto dello sviluppo sostenibile, sul riconoscimento dei fattori di contesto (punti di forza e di debolezza), sulla valorizzazione dei fattori endogeni;

d)     incentivare lo sviluppo di sistemi locali basati sulla conservazione e valorizzazione del vasto patrimonio di risorse naturali e culturali;

e)     garantire un’efficiente attuazione del monitoraggio delle Misure richiamate dal PIT coerentemente con il sistema previsto dal POR, in modo da consentire i più opportuni aggiustamenti in itinere per il raggiungimento degli obiettivi fissati. 

  1. Al fine di evitare che nuove forme di progettazione integrata territoriale divengano strumenti giustapposti e separati dalle altre forme di intervento per lo sviluppo locale, è necessario che i soggetti proponenti operino il collegamento, il reinquadramento e la connessione delle esperienze di programmazione locale in atto in una prospettiva di piena integrazione e coerenza di obiettivi, di strategie, di soggetti e di finanziamenti. I soggetti che intendono proporre progetti integrati territoriali devono pertanto tenere conto di iniziative analoghe già attivate sul territorio (patti territoriali, contratti d’area, contratti di programma, …)

 

Stampa Documento 
Studio NET