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 Approfondimenti - Dossier POR Sardegna  

LA NUOVA PROGRAMMAZIONE DEI PIT: DAL PROGRAMMA DI SVILUPPO REGIONALE (PSR) AI BANDI

Nel corso del 2005 saranno avviati da parte dell’Amministrazione Regionale il Piano di Sviluppo Regionale (PSR) e il nuovo Programma Operativo per la programmazione dei fondi strutturali nel periodo 2007 2013.

L’esperienza di programmazione finora condotta riguardo il POR, gli Accordi di Programma Quadro, i PIA, i Patti Territoriali, i progetti Leader ed Interreg, i PIT ha evidenziato la necessità di mettere in relazione sia nella fase di studio che in quella operativa le diverse istituzioni che operano nei territori (stato, regioni, province, comunità montane, comuni). Infatti l’aver operato in assenza di un quadro strategico chiaro e condiviso ha, di fatto, compresso l’efficacia dell’insieme degli investimenti comunitari nazionali e regionali. Da queste considerazioni deriva l’esigenza dell’amministrazione regionale di avviare subito in Sardegna un processo di programmazione in grado di accrescere la coesione interna e di conseguenza la capacità competitiva della regione. In questa ottica  particolare rilievo verrà dato alla partecipazione attiva della società sarda in tutte le sue articolazioni (Istituzioni, Parti Sociali, Coalizioni Territoriali, Associazioni, Imprese, Cittadini) nella definizione e attuazione del nuovo programma.
Le risorse del POR Sardegna non ancora programmate e per cui sono state avviate le attività di progettazione ammontano a circa 1700 Milioni di euro includendo la premialità assegnata alle regione e pari, circa, a 344 Milioni di euro. Si tratta di 1/3 dei 4200 Milioni di euro delle risorse pubbliche assegnate complessivamente al POR Sardegna. I Gruppi di Lavoro costruiti da rappresentanti delle amministrazioni centrali della Regione Sardegna delle Province, delle Comunità Montane, dei Comuni capoluogo, dell’ANCI e dell’UPIS, del partenariato economico e sociale e di altre realtà associative coordinati dal Centro Regionale di Programmazione forniranno, con la loro attività che si dovrà concludere entro giugno 2005, la base per la formulazione di una specifica legge regionale in materia di programmazione. Inoltre a partire dal mese di febbraio 2005 l’Amministrazione Regionale ha predisposto, sotto il coordinamento del Centro Regionale di Programmazione, una serie di incontri partenariali nei vari territori per la diffusione e condivisione  di metodologie e tempi per l’attuazione del PSC. Saranno oggetto di trattazione in tali circostanze:

  1. azioni della strategia per l’attuazione del PSR
    •  supporti all’attuazione delle azioni
    •  le operazioni di valorizzazione e integrazione
  2. la progettazione territoriale partecipata: protagonisti e ruoli
  3. i PIT ed Aree di Programmazione integrata nelle nuove province

 

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