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AZIONI DELLA STRATEGIA PER
L’ATTUAZIONE DEL PSR
A)
Azioni per l’inclusione sociale
-
Prevenzione
della dispersione scolastica
-
Integrazione
sociale e lavorativa delle fasce deboli
della popolazione
-
Sviluppo dei
servizi essenziali per la popolazione delle
aree rurali
-
Sviluppo
dell’istruzione e della formazione
permanente
-
Miglioramento
dell’accessibilità delle aree interne e dei
territori rurali
-
Sviluppo della
sicurezza e della legalità nelle aree a
maggior criticità
B)
Azioni per sostenere la
competitività del sistema regionale
-
Realizzazione
di sistemi di trasporto per le persone e per
le merci, da e verso il territorio
regionale, efficaci e competitivi e che
permettano di ridurre le diseconomie
derivanti dall’insularità
-
Ammodernamento, integrazione e
qualificazione del sistema regionale
dell’istruzione e della formazione
-
Sostegno
all’innalzamento del tasso di laureati nella
regione e alla partecipazione degli stessi a
percorsi formativi post-laurea ad elevata
specializzazione
-
Potenziamento
e integrazione del sistema regionale della
ricerca scientifica e tecnologica e sostegno
alle politiche per il trasferimento
tecnologico e l’innovazione
-
Sviluppo della
Società dell’Informazione nella pubblica
amministrazione, nelle scuole, nelle imprese
e nelle famiglie
-
Innovazione e
modernizzazione della Pubblica
Amministrazione regionale e locale per un
forte recupero di efficienza e di qualità
dei servizi resi
-
Sostegno ai
processi di innovazione, di cooperazione e
di internazionalizzazione delle imprese che
operano nei settori strategici dell’economia
regionale anche attraverso azioni di
formazione continua degli imprenditori e il
sostegno alla creazione di reti di imprese
-
Sostegno al
potenziamento ad allo sviluppo del ruolo
strategico delle città per la localizzazione
di funzioni avanzate e servizi innovativi
C)
Azioni per la tutela e la
valorizzazione del patrimonio ambientale e
culturale della regione
-
Sviluppo delle
conoscenze in campo ambientale, monitoraggio
continuo dello stato dell’ambiente e
diffusione tra i cittadini della cultura
della tutela e della sostenibilità
ambientale
-
Sviluppo e
realizzazione di reti, sistemi e modelli di
funzionamento sostenibili per la gestione
del ciclo integrato delle acque
-
Sviluppo e
realizzazione di reti, sistemi e modelli di
funzionamento sostenibili per la filiera dei
rifiuti (raccolta differenziata,
riciclaggio, compostaggio, etc.)
-
Tutela e
protezione del suolo e dei sistemi naturali
attraverso l’utilizzo di tecniche rispettose
dell’ambiente
-
Tutela e
valorizzazione delle aree della Rete
Ecologica regionale (Aree Protette, Aree
SIC, Aree ZPS)
-
Tutela e
valorizzazione delle coste e delle isole
minori
-
Tutela e
valorizzazione del patrimonio forestale
-
Tutela e
valorizzazione del patrimonio culturale e
paesaggistico
-
Riqualificazione e valorizzazione delle aree
degradate nelle città e nei centri minori e
sviluppo di azioni innovative di recupero
degli insediamenti abitativi
-
Potenziamento
e sviluppo della mobilità sostenibile nelle
aree urbane
-
Sostegno
all’utilizzo delle fonti di energia
rinnovabili e all’adozione di tecnologie per
il risparmio energetico per usi civili e
produttivi
D)
Azioni per la realizzazione di
iniziative locali di sviluppo e occupazione
-
Sviluppo di
modelli innovativi di turismo sostenibile
-
Sviluppo dei
sistemi turistici locali
-
Azioni pilota
di cooperazione e integrazione, nel comparto
del turismo, tra aree forti e aree deboli
-
Sostegno alla
creazione e allo sviluppo delle filiere
agroalimentari
-
Sviluppo di
economie multi-reddito nelle aree rurali
-
Sviluppo di
reti di imprese innovative nei settori
dell’artigianato
-
Sviluppo di
imprese e reti di imprese innovative nei
settori dell’ambiente, delle biotecnologie,
dell’ICT, e, più in generale, nei settori in
cui la Sardegna presenta significativi
addensamenti produttivi
-
Creazione di
reti di cooperazione istituzionale tra Enti
locali
-
Sostegno allo
sviluppo dell’economia sociale
Supporto all’attuazione delle
azioni
-
Analisi della
situazione regionale e individuazione ambiti
settoriali/tematici critici
-
Analisi dei
progetti/operazioni di sviluppo realizzati o
programmati
-
Analisi dei
modelli e degli strumenti di successo
utilizzati in altri contesti territoriali
regionali, nazionali e comunitari
-
Definizione di
obiettivi, risultati attesi,strategie, e
specifiche azioni da attivare
-
Definizione,
in coerenza con il POR, delle tipologie di
operazioni da finanziare e i criteri
specifici di selezione
-
Individuazione
di specifiche operazioni da attuare
-
Predisposizione dei bandi di gara per la
selezione dei progetti, del quadro di
riferimento regionale e territoriale, delle
linee guida per l’elaborazione delle
proposte progettuali
Operazioni di valorizzazione e
integrazione
-
Le Operazioni
di valorizzazione e integrazione sono nuove
tipologie di operazioni capaci di integrare
le operazioni già finanziate, aumentandone
l’impatto e l’efficacia in termini di
sviluppo economico e occupazionale
-
Sarà fornita
una guida per la presentazione delle
proposte e una guida per la valutazione ex
ante del valore aggiunto prodotto
dall’integrazione
-
Saranno
attribuite attraverso bandi per le
specifiche misure da emanare entro il 30
giugno 2005
-
Si attueranno
nei 29 ambiti territoriali definiti con le
linee guida della Selezione dei PIT 2002
-
Per ciascun
ambito territoriale, saranno definiti nelle
schede di misura criteri di valutazione e
premialità per i regimi di aiuto alle
imprese, singole e associate
-
È previsto un
punteggio premiale negli ambiti territoriali
in cui:
-
gli Enti
Locali che hanno costituito funzioni e
servizi comuni a scala intercomunale (es.
sportelli unici per le imprese);
-
sono presenti
esperienze di servizi alle comunità locali a
scala intercomunale;
-
sono stati
sperimentate metodologie e strumenti di
programmazione territoriale innovativi (es.Agenda
21);
-
vi è un
adeguato stato di avanzamento finanziario,
fisico e procedurale degli investimenti
pubblici già finanziati.
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