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Enti Locali e
programmazione 2007-2013
Si è tenuta lunedì 20 Giugno
l'assemblea organizzata dall'ANCI Sardegna e da Postit dedicata al
"Ruolo degli Enti Locali nella nella nuova programmazione dei
fondi strutturali 2007-2013". Dopo l'apertura dei lavori, la
prima sessione, introdotta dalla Presidente dell'ANCI Sardegna,
Linetta Serri, è stata dedicata alla trattazione del tema:
"La nuova programmazione 2007-2013 - Il ruolo degli Enti
Locali" con gli interventi di Francesco Monaco (responsabile
Dipartimento per il Mezzogiorno e politiche di sviluppo dell'ANCI)
e Salvatore Orlando (direttore del Centro di Regionale di
Programmazione). La seconda sessione, svoltasi nel pomeriggio, ha
invece toccato il tema: "La Sardegna nel nuovo Obiettivo
Competitività 2007-2013 - Vincoli e opportunità" con gli
interventi di Paolo Parrini (Anci - Postit), Linetta Serri (Anci
Sardegna) e Gianfranco Bottazzi (Università di Cagliari).
Il fallimento a Bruxelles della proposta della Commissione sui
finanziamenti per il periodo 2007-2013 è stato il fulcro
dell'intervento di Francesco Monaco. La proposta su cui è saltato
l'accordo prevedeva un contributo dell'1,26% del bilancio degli
stati membri per un totale di 336,1 miliardi di euro da destinare
alle politiche di coesione (lo 0,41% del PIL UE). La proposta
della Commissione avrebbe penalizzato anche le regioni che, come
la Sardegna, escono nel 2006 dall'Obiettivo 1. A questo proposito,
Monaco ha però sottolineato come al Molise, uscito nel 2000
dall'Obiettivo 1, fossero state elargite delle compensazioni, che
potrebbero essere richieste anche dalla Sardegna. Sempre sulla
programmazione, ma da un punto di vista più tecnico, si è
articolato l'intervento di Paolo Parrini di Postit, che ha
trattato gli attualissimi temi della cooperazione con i paesi MEDA
e dei nuovi strumenti di prossimità come opportunità legate alla
cooperazione territoriale europea ed extraeuropea.
Infine, stimolato dall'intervento della Presidente dell'ANCI
Sardegna, Linetta Serri, è stato affrontato l'argomento dei
grandi elementi di debolezza che caratterizzano i Comuni sardi
rispetto al raggiungimento degli obiettivi di Lisbona
(competitività) e Goteborg (sostenibilità ambientale) e su cosa
sia possibile fare per individuare i punti di forza su cui fare
leva per promuovere lo sviluppo del territorio.
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