SEZIONE I:
AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1)
DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI
CONTATTO:
Mostra d'Oltremare S.p.A., Viale
Kennedy, 54, All'attenzione di:
Arch. Paolo Stabile, I-80125
Napoli. Tel. +39 0817258082.
E-mail:
architettonica@mostradoltremare.it.
Fax +39 0817258039.
Indirizzo(i)
internet:
Amministrazione aggiudicatrice:
www.mostradoltremare.it.
Ulteriori
informazioni sono disponibili
presso:
I punti di contatto sopra
indicati.
Il capitolato
d'oneri e la documentazione
complementare (inclusi i
documenti per il dialogo
competitivo e per il sistema
dinamico di acquisizione) sono
disponibili presso:
I punti di contatto sopra
indicati.
Le offerte o le
domande di partecipazione vanno
inviate a:
I punti di contatto sopra
indicati.
I.2)
TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE E
PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITÀ:
Organismo di diritto pubblico.
L'amministrazione aggiudicatrice
acquista per conto di altre
amministrazioni aggiudicatrici: no.
SEZIONE II:
OGGETTO DELL'APPALTO
II.1)
DESCRIZIONE
II.1.1)
Denominazione conferita all'appalto
dall'amministrazione aggiudicatrice:
"Restauro Ristorante della Piscina".
II.1.2)
Tipo di appalto e luogo di esecuzione,
luogo di consegna o di prestazione dei
servizi:
Lavori.
Esecuzione.
Sito o luogo principale dei lavori:
Mostra d’Oltremare di Napoli.
Codice NUTS:
ITF33
.
II.1.3)
L'avviso riguarda:
Un
appalto pubblico.
II.1.4)
Informazioni relative all'accordo
quadro:
II.1.5)
Breve descrizione dell'appalto o
degli acquisti:
Il
progetto conserva la
destinazione originaria
dell’edificio a ristorazione,
pur frazionandola in più utenze
per esigenze di gestione. Il
progetto è stato redatto sulla
base di un’approfondita indagine
storico critica, di un rilievo
scientifico dell’edificio, di
un’analisi accurata delle
strutture e del loro stato di
degrado e catalogando
attentamente tutti gli elementi
decorativi di pregio presenti.
Le opere previste sono:
1. Il restauro delle sale del
primo livello, insieme al tetto
giardino attrezzato, da
destinarsi a servizio del centro
congressuale ubicato nel
padiglione della Marina
Mercantile, che saranno dotate
di una cucina veloce; entrambi i
livelli sono raggiungibili dalla
rampa esterna . Il numero totale
dei posti a sedere complessivi è
pari a circa 800 mentre oltre 1
000 sono i posti con
sistemazione a buffet;
2. Gli ambienti al piano terra
che, nella versione del ’40
erano destinati al gran caffè e
collegati alla piscina
olimpionica con vetrate apribili
sul bordo vasca, saranno
destinati a ristorante per
piccoli congressi o convegni per
gli ospiti delle fiere; il
progetto prevede il ripristino
del collegamento con la piscina
e la presenza del bar; la sala -
con capienza di circa 200 posti
a sedere - avrà accesso
dall’area pavimentata antistante
l’edificio e sarà dotata di
cucina per la preparazione
completa dei cibi;
3. È prevista infine la
realizzazione di un bar a
servizio della piscina
olimpionica e dell’annesso
solarium a verde, che sarà
ubicato al piano terra negli
spazi un tempo occupati dal
ristorante di seconda categoria.
Il bar, direttamente accessibile
sia dal solarium che dal bordo
vasca della piscina, avrà
inoltre la possibilità di fruire
della terrazza posta al primo
livello, alla quale si potrà
accedere attraverso una scala
interna. Le attività di servizio
e di produzione, gli ingressi
del personale ed i varchi per il
carico e lo scarico delle
derrate e dei rifiuti, restano
localizzati per tutte le utenze
previste sul lato sud ovest del
fabbricato;
4. Il ripristino della rampa di
accesso al tetto giardino
com’era nella versione originale
del 1939, con la chiusura del
setto laterale e la
ricostruzione dell’ultimo tratto
del percorso semicoperto, ed il
rifacimento di tutte le facciate
dell’edificio compreso il
consolidamento ed il restauro
dell’opera di E. Prampolini; la
sostituzione di tutti gli
infissi – sia di quelli in
legno, sul fronte principale,
che di quelli in ferro,
prospicienti la piscina
olimpionica, nel rispetto delle
partiture del 1939;
5. Interventi di consolidamento
e di miglioramento statico delle
strutture in elevazione ed in
fondazione - in cemento armato e
muratura – da realizzarsi con
tecnologie che siano compatibili
con i criteri del restauro
conservativo;
6. Recupero e restauro di tutti
gli elementi decorativi
presenti;
7. Nuova pavimentazione
dell’area esterna perimetrale;
8. Realizzazione di impianti
termomeccanici, elettrici
(compresa la realizzazione di
cabina di trasformazione) e
illuminotecnici, idrici ed
antincendio, autonomi per
ciascuna delle utenze previste.
II.1.6)
CPV (Vocabolario comune per gli
appalti):
II.1.7)
L'appalto rientra nel campo di
applicazione dell'accordo sugli appalti
pubblici (AAP):
No.
II.1.8)
Divisione in lotti:
No.
II.1.9)
Ammissibilità di varianti:
Sì.
II.2)
QUANTITATIVO O ENTITÀ DELL'APPALTO
II.2.1)
Quantitativo o entità totale:
7 690
000, di cui:
7 340 525 lavori (soggetti a
ribasso);
349 476 oneri per l’attuazione dei
piani di sicurezza (non soggetti a
ribasso).
Valore stimato, IVA esclusa: 7 690
000 EUR.
II.3)
DURATA DELL'APPALTO O TERMINE DI
ESECUZIONE:
Periodo
in giorni: 730 (dall'aggiudicazione
dell'appalto).
SEZIONE III:
INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO,
ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO
III.1)
CONDIZIONI RELATIVE ALL'APPALTO
III.1.1)
Cauzioni e garanzie richieste:
a) per i
concorrenti: garanzia provvisoria di
153 800 EUR (2 % dell’importo
dell’appalto), ex art. 75 del D.Lgs.
n. 163 del 2006, si applica il comma
7 dell’art. 75 del D.Leg. n. 163 del
2006;
b) per l’aggiudicatario:
1) garanzia fideiussoria definitiva
non inferiore al 10 % dell’importo
del contratto, incrementabile in
funzione dell’offerta, ex art. 113
del D.Lgs. n. 163 del 2006 e s.m.i.,
si applica il comma 7 dell’art. 75
del D.Lgs. n. 163 del 2006;
2) polizza assicurativa per rischi
di esecuzione (C.A.R.) per un
importo non inferiore all’importo
del contratto, divisa per partite
come da Capitolato speciale, e per
responsabilità civile per danni a
terzi (R.C.T.) per un importo non
inferiore 2 000 000 EUR ex art. 129,
comma 1, D.Lgs. n. 163 del 2006 e
s.m.i.
III.1.2)
Principali modalità di finanziamento e
di pagamento e/o riferimenti alle
disposizioni applicabili in materia:
a)
finanziamento mediante fondi
deliberati dal C.d.A. del 26.3.2009;
b) nessuna anticipazione; pagamenti
per stati di avanzamento ogni 400
000 EUR, ai sensi dell’art. 23 del
Capitolato speciale d’appalto;
c) corrispettivo interamente a corpo
ai sensi degli articoli 53, comma 4,
terzo periodo, e 82, comma 2,
lettera b), del D.Lgs. n. 163 del
2006, e dell’art. 45, comma 7, del
D.P.R. n. 554 del 1999.
III.1.3)
Forma giuridica che dovrà assumere il
raggruppamento di operatori economici
aggiudicatario dell'appalto:
Tutte
quelle previste dall’ordinamento.
Sia raggruppamento temporaneo o
consorzio ordinario mediante atto di
mandato collettivo speciale e
irrevocabile ex art. 37, commi 15,
16 e 17, d.lgs. n. 163 del 2006 che
Società, anche consortile, tra
imprese riunite, ex art. 96 del
D.P.R. n. 554 del 1999.
III.1.4)
Altre condizioni particolari cui è
soggetta la realizzazione dell'appalto:
Sì.
a) il Capitolato Generale d’appalto
approvato con d.m. n. 145 del 2000 ,
per quanto non diversamente disposto
dal Capitolato Speciale d’appalto, è
parte integrante del contratto;
b) è prevista una penale giornaliera
per il ritardo pari a 2 500 EUR, ai
sensi dell’art. 18 del Capitolato
Speciale d’appalto.
III.2)
CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
III.2.1)
Situazione personale degli operatori,
inclusi i requisiti relativi
all'iscrizione nell'albo professionale o
nel registro commerciale:
Informazioni e formalità necessarie
per valutare la conformità ai
requisiti: Dichiarazioni sostitutive
ai sensi del d.P.R. n. 445 del 2000,
in conformità al disciplinare di
gara, indicanti:
1) iscrizione alla C.C.I.A.A. o
altro registro ufficiale per i
concorrenti stabiliti in altri paesi
della U.E.;
2) assenza delle cause di esclusione
di cui all’art. 38, comma 1, del
D.Lgs. n. 163 del 2006:
a) fallimento, liquidazione coatta,
concordato preventivo, o altro
procedimento per una di tali
situazioni;
b) pendenza procedimento per
l'applicazione di una delle misure
di prevenzione di cui all'art. 3
della legge n. 1423 del 1956, o di
una delle cause ostative previste
dall'art. 10 della Legge n. 575 del
1965;
c) sentenza di condanna passata in
giudicato, o emesso decreto penale
di condanna divenuto irrevocabile,
oppure sentenza di applicazione
della pena su richiesta, ai sensi
dell'art. 444 c.p.c., per reati
gravi in danno dello Stato o della
Comunità che incidono sulla moralità
professionale, anche per soggetti
cessati dalla carica nel triennio
precedente la pubblicazione del
bando;
d) violazione del divieto di
intestazione fiduciaria posto
all'art. 17 della legge n. 55 del
1990;
e) gravi infrazioni debitamente
accertate alle norme in materia di
sicurezza e a ogni altro obbligo
derivante dai rapporti di lavoro,
risultanti dai dati in possesso
dell'Osservatorio;
f) grave negligenza o malafede
nell'esecuzione delle prestazioni
affidate dalla stazione appaltante
che bandisce la gara; o che hanno
commesso un errore grave
nell'esercizio della loro attività
professionale;
g) violazioni, definitivamente
accertate, rispetto agli obblighi
relativi al pagamento delle imposte
e tasse, secondo la legislazione
italiana o quella dello Stato in cui
sono stabiliti;
h) false dichiarazioni, nell'anno
antecedente la pubblicazione del
bando di gara, in merito ai
requisiti e alle condizioni
rilevanti per la partecipazione alle
procedure di gara, risultanti dai
dati in possesso dell'Osservatorio;
i) violazioni gravi, definitivamente
accertate, alle norme in materia di
contributi previdenziali e
assistenziali, secondo la
legislazione italiana o dello Stato
in cui sono stabiliti;
l) mancata ottemperanza obbligazioni
derivanti dall'art. 17 della legge
n. 68 del 1999;
m) nei cui confronti è stata
applicata la sanzione interdittiva
di cui all'art. 9, comma 2, lettera
c), del D.Lgs. n. 231 del 2001 o
altra sanzione che comporta il
divieto di contrarre con la pubblica
amministrazione compresi i
provvedimenti interdittivi di cui
all’art. 36-bis, comma 1, del D.L.
4.7.2006, n. 223, convertito con
modificazioni, dalla legge 4.8.2006,
n. 248
n) nei cui confronti sia stata
applicata la sospensione o la
decadenza dell’attestazione SOA per
aver prodotto falsa documentazione o
dichiarazioni mendaci, risultanti
dal casellario informatico:
3) assenza situazioni di controllo o
unico centro decisionale art. 34,
comma 2, D.LGs. n. 163 del 2006.
III.2.2)
Capacità economica e finanziaria:
Informazioni e formalità necessarie
per valutare la conformità ai
requisiti: Non richiesta.
III.2.3)
Capacità tecnica:
Informazioni e formalità necessarie
per valutare la conformità ai
requisiti:
Dichiarazioni sostitutive ai sensi
del D.P.R. n. 445 del 2000, in
conformità al disciplinare di gara,
indicanti: (per le categorie e le
classifiche di attestazione S.O.A.
il riferimento obbligatorio è fatto
rispettivamente all’Allegato A e
all’art. 3, comma 4, del d.P.R. n.
34 del 2000).
Livelli minimi di capacità
eventualmente richiesti:
a) attestazione SOA nella categoria
prevalente OG2, in classifica V;
1) attestazione S.O.A. nella
categoria OG11, in classifica IV;
2) attestazione S.O.A. nella
categoria OS2, in classifica I;
3) attestazione S.O.A. nella
categoria OS31, in classifica I;
b) sono fatte salve le disposizioni
in materia di raggruppamenti
temporanei e consorzi ordinari ai
sensi dell’art. 37, commi 1, 3, e da
5 a 19, d.lgs. n. 163 del 2006;
orizzontali: mandataria minimo 40 %,
mandanti minimo 10 %; verticali:
mandataria in prevalente, mandanti
nelle scorporabili; art. 95, commi 2
e 3, D.P.R. n. 554 del 1999;
c) sistema di qualità ISO 9001:2000,
in corso di validità, nel settore
EA28, categorie pertinenti; anche
per tutte le imprese raggruppate ad
eccezione delle mandanti assuntrici
di lavori delle categorie
scorporabili per le quali sia
sufficiente la qualificazione in
classifica II;
d) ammesso avvalimento ai sensi
dell’art. 49 del D.Lgs. n. 163 del
2006, alle condizioni previste dal
disciplinare di gara; possesso del
requisito minimo di cui alla lettera
a), in classifica III, ai sensi
dell’art. 49, comma 7, D.Lgs. n. 163
del 2006.
III.2.4)
Appalti riservati:
No.
III.3)
CONDIZIONI RELATIVE ALL'APPALTO DI
SERVIZI
III.3.1)
La prestazione del servizio è riservata
ad una particolare professione?:
III.3.2)
Le persone giuridiche devono indicare il
nome e le qualifiche professionali delle
persone incaricate della prestazione del
servizio:
SEZIONE IV:
PROCEDURA
IV.1)
TIPO DI PROCEDURA
IV.1.1)
Tipo di procedura:
Aperta.
IV.1.2)
Limiti al numero di operatori che
saranno invitati a presentare
un’offerta:
IV.1.3)
Riduzione del numero di operatori
durante il negoziato o il dialogo:
IV.2)
CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
IV.2.1)
Criteri di aggiudicazione:
Offerta
economicamente più vantaggiosa in
base ai criteri indicati di seguito:
1. Gestione del cantiere.
Ponderazione: 20.
2. Facilità di manutenzione.
Ponderazione: 10.
3. Prezzo (ribasso sul prezzo).
Ponderazione: 40.
4. Termini esecuzione. Ponderazione:
10.
5. Aumento importo minimo S.A.L.
Ponderazione: 20.
IV.2.2)
Ricorso ad un'asta elettronica:
No.
IV.3)
INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO
IV.3.1)
Numero di riferimento attribuito al
dossier dall’amministrazione
aggiudicatrice:
CUP:
E64H09000000007 CIG: [0329018A3B].
IV.3.2)
Pubblicazioni precedenti relative allo
stesso appalto:
No.
IV.3.3)
Condizioni per ottenere il capitolato
d'oneri e la documentazione
complementare oppure il documento
descrittivo:
Termine
per il ricevimento delle richieste
di documenti o per l'accesso ai
documenti: 24.7.2009 - 12:00.
Documenti a pagamento:
Prezzo: 300,00 EUR.
Condizioni e modalità di pagamento:
Condizioni e modalità di pagamento:
300 EUR (IVA compresa) direttamente
presso l’amministrazione per
ritirare il progetto esecutivo su CD
ROM; mediante bonifico al Banco
Napoli Viale Augusto ag. 18 IBAN IT
70 L 01010 03418 100000003783 -
Causale: Acquisto elaborati gara
"Restauro Ristorante della Piscina".
IV.3.4)
Termine per il ricevimento delle offerte
o delle domande di partecipazione:
27.7.2009 - 13:00.
IV.3.5)
Data di spedizione ai candidati
prescelti degli inviti a presentare
offerte o a partecipare:
IV.3.6)
Lingue utilizzabili per la presentazione
delle offerte/domande di partecipazione:
Italiano.
IV.3.7)
Periodo minimo durante il quale
l'offerente è vincolato alla propria
offerta:
Periodo
in giorni: 180 (dal termine ultimo
per il ricevimento delle offerte).
IV.3.8)
Modalità di apertura delle offerte:
Data:
14.9.2009 - 10:00.
Luogo: Teatro Mediterraneo
(Direzione Tecnico Architettonica).
Persone ammesse ad assistere
all'apertura delle offerte: sì.
Rappresentanti dei concorrenti, in
numero massimo di 1 (una) persona
per ciascuno; i soggetti muniti di
delega o procura, o dotati di
rappresentanza legale o direttori
tecnici dei concorrenti, come
risultanti dalla documentazione
presentata, possono chiedere di
verbalizzare le proprie
osservazioni.
SEZIONE VI:
ALTRE INFORMAZIONI
VI.1)
TRATTASI DI UN APPALTO PERIODICO:
No.
VI.2)
APPALTO CONNESSO AD UN PROGETTO E/O
PROGRAMMA FINANZIATO DAI FONDI
COMUNITARI:
No.
VI.3)
INFORMAZIONI COMPLEMENTARI:
a)
appalto indetto con delibera del
C.d.A. del 26.3.2009;
b.1) offerta tecnica in apposita
busta interna al plico e
contrassegnata dalla dicitura
«offerta tecnica» con le proposte di
varianti migliorative relative agli
elementi di valutazione di cui al
punto IV.2.1), numeri 1 e 2; le
varianti devono essere contenute nei
limiti dal disciplinare di gara e
non possono comportare aumento di
spesa; in assenza di proposte
migliorative relative ad uno o più
d’uno dei predetti elementi è
attribuito il punteggio zero;
b.2) offerta economica e temporale
in apposita busta interna al plico e
contrassegnata dalla dicitura
«offerta economica» mediante ribasso
percentuale sul prezzo posto a base
di gara costituito dall’importo dei
lavori (soggetto a ribasso) di cui
al punto II.2.1); nonché aumento
percentuale dell’importo minimo
delle rate di acconto; offerta di
tempo mediante ribasso percentuale
sul termine di esecuzione posto a
base di gara costituito dal periodo
di cui al punto II.3);
c) verifica delle offerte anomale ai
sensi degli articoli 86, commi 2 e
5, 87 e 88, D.Lgs. n. 163 del 2006;
d) aggiudicazione anche in presenza
di una sola offerta valida (art. 55,
comma 4, D.Lgs. n. 163 del 2006);
e) obbligo di indicazione di
subappalto dei lavori delle
categorie scorporabili per le quali
è richiesta ma non posseduta la
specifica qualificazione (art. 73,
commi 3 e 4, d.P.R. n. 554 del 1999)
, nonché delle altre parti di lavori
che si intendono subappaltare (art.
118, D.Lgs. n. 163 del 2006)
f) la Stazione appaltante provvede
al pagamento diretto dei
subappaltatori alle condizioni di
cui all’art. 118, comma 3, D.Lgs. n.
163 del 2006;
g) obbligo per i raggruppamenti
temporanei di indicare le parti di
lavori da affidare a ciascun
operatore economico raggruppato
(art. 37, comma 13, D.Lgs. n. 163
del 2006);
h) obbligo per i consorzi di
cooperative e consorzi stabili di
indicare i consorziati per i quali
il consorzio concorre e, per tali
consorziati, dichiarazioni possesso
requisiti punto III.2.1) (art. 37,
comma 7, d.lgs. n. 163 del 2006);
i) obbligo di dichiarazione di avere
esaminato gli elaborati progettuali,
di essersi recati sul luogo, di
conoscere e aver verificato tutte le
condizioni, ai sensi dell’art. 71,
comma 2, d.P.R. n. 554 del 1999;
j) obbligo di allegare prova
documentale di avvenuto pagamento di
100 EUR a favore dell’Autorità per
la vigilanza sui contratti pubblici,
mediante versamento sul c/c postale
n. 73582561 intestato a Aut. Contr.
Pubb. via di Ripetta, 246 - 00186
Roma ITALIA, anche mediante Banca
alle coordinate Y-07601-03200;
k) ogni informazione,
specificazione, modalità di
presentazione della documentazione
per l’ammissione e dell’offerta,
modalità di aggiudicazione, indicate
nel disciplinare di gara, parte
integrante e sostanziale del
presente bando;
l) disciplinare di
gara , disponibile all’indirizzo
internet
http://www.mostradoltremare.it;
m)
obbligo di sopralluogo assistito in
sito il lunedì e venerdì previo
appuntamento per iscritto, autonomo
dalla dichiarazione di cui alla
precedente lettera i);
n) la Stazione appaltante si avvale
della facoltà di cui all’art. 140,
commi 1 e 2, D.Lgs. n. 163 del 2006
per cui in caso di fallimento
dell'appaltatore o di risoluzione
del contratto per grave
inadempimento saranno interpellati
progressivamente i soggetti che
seguono in graduatoria;
o) controversie contrattuali
deferite all’Autorità giudiziaria
del Foro di Napoli;
p) responsabile del procedimento:
arch. Paolo Stabile.
VI.4)
PROCEDURE DI RICORSO
VI.4.1)
Organismo responsabile delle procedure
di ricorso:
T.A.R.
(Tribunale Amministrativo Regionale)
per la Campania, sede / sezione di
Napoli, P.zza Municipio, 64, I-80133
Napoli.
VI.4.2)
Presentazione di ricorso:
Informazioni precise sui termini di
presentazione di ricorso: a) entro
60 giorni dalla pubblicazione del
presente bando per motivi che ostano
alla partecipazione;
b) entro 60 giorni dalla conoscenza
del provvedimento di esclusione;
c) entro 60 giorni dalla conoscenza
del provvedimento di aggiudicazione.
VI.4.3)
Servizio presso il quale sono
disponibili informazioni sulla
presentazione di ricorso:
VI.5)
DATA DI SPEDIZIONE DEL PRESENTE AVVISO:
5.6.2009.
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